Ma ti è mai successo di osservarti allo specchio e pensare, beh, questa pancetta non sparisce neanche a volerlo? Non preoccuparti, succede a tutti. Quei cuscinetti lì, che appaiono innocui e invece sono sempre lì a rammentarti che l’eccesso di pizza si sconta, non sono solo un fatto estetico, il nodo è che possono anche nuocere alla salute.
E no, non mi riferisco solo al disagio di avvertire i pantaloni più aderenti, ma proprio di questioni serie, questioni che scombussolano il metabolismo e possono generare problemi nel tempo. Il grasso addominale non è tutto uguale, c’è quello soffice, che si può afferrare, che è più che altro un disturbo visivo, e poi c’è quello che risiede più in profondità, il viscerale, che circonda gli organi e crea un gran caos all’interno del corpo.
Ecco, quello è il più rischioso, perché non sta lì immobile a farsi ammirare, no no, lui agisce, libera sostanze infiammatorie, altera gli ormoni, accresce il rischio di diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari, insomma, un vero guaio. E tu magari pensi mah, ma io non mi sento male, e invece il problema è che questo tipo di grasso spesso non fornisce segnali chiari finché non ha già causato danni.
Cosa fare con l’alimentazione
Allora uno dice ok, come lo rimuovo? La realtà è che non esistono soluzioni magiche, non esistono regimi alimentari miracolosi, né esercizi segreti che in una settimana ti fanno svanire la pancia. Servono solo tre cose: alimentarsi meglio, fare più moto e avere costanza. E sì, detta così sembra semplice, poi però tra happy hour, cene fuori casa e giornate dove l’unica attività fisica che fai è traslocare dal sofà al letto, diventa un po’ più arduo.
Iniziamo dal cibo. Non serve patire la fame, anzi, se ti nutri troppo poco il corpo si aggrappa ancora di più al grasso perché crede di essere in penuria. Bisogna solo compiere scelte un po’ più oculate. Meno zuccheri, meno prodotti confezionati, più proteine, più ortaggi, più grassi sani. Sì, perché i grassi non sono tutti nocivi.
Quelli dell’olio extravergine, dell’avocado, della frutta secca, sono tuoi alleati, mentre quelli degli snack industriali e dei fritti sono quelli da evitare. E attenzione anche a non assumere calorie superflue, perché magari stai lì a soppesare la pasta ma poi ti scoli un litro di bevande zuccherate senza accorgertene. E poi la questione calorie.
Che dire dell’esercizio fisico
Per dimagrire devi consumare più di quello che ingerisci, punto, non c’è altro mistero. Ma questo non implica che devi computare ogni singolo grammo di cibo e vivere con la calcolatrice in mano. Basta regolarsi un po’, comprendere quando si ha realmente fame e non mangiare per noia o per abitudine. E soprattutto non credere che siccome hai fatto un’ora di palestra allora puoi mangiare il doppio, perché purtroppo il corpo non reagisce così.
Ah, l’attività fisica. Ecco, anche qui, non devi trasformarti in un atleta olimpico dall’oggi al domani, ma fare moto un po’ di più sì. Se trascorri tutta la giornata seduto, il tuo metabolismo diventa lento e inattivo, quindi qualsiasi cosa fai in più è già un passo avanti. Cammina, usa le scale, fai esercizi a corpo libero, trova uno sport che ti piace, anche danzare in casa con la musica a tutto volume va bene, basta che ti muovi.
E non farti ingannare da quelle pubblicità che promettono addominali scolpiti con 10 minuti di esercizi al giorno, perché il grasso addominale non si elimina facendo solo crunch, serve un lavoro più completo, cardio, forza, perseveranza. E poi c’è una cosa che spesso si sottostima, ma che ha un impatto enorme sulla pancia: lo stress e il riposo.
Il ruolo della tensione
Quando sei sempre sotto pressione, il corpo produce più cortisolo, che non solo ti fa sentire più affamato, ma agevola proprio l’accumulo di grasso sulla pancia. Quindi dormire bene, distendersi, prendersi delle pause, disconnettere il cervello ogni tanto, è essenziale tanto quanto alimentazione e sport. Quindi alla fine dei conti, non si tratta di fare chissà quali rinunce, ma solo di modificare un po’ le abitudini, senza diventare maniacali e senza attendersi risultati immediati.
Il corpo ha i suoi tempi, ma se gli dai quello di cui ha bisogno, prima o poi reagisce. E poi vuoi mettere la soddisfazione di vederti meglio, sentirti più leggero, avere più energia? Alla fine è questo il vero obiettivo, non la pancia piatta da rivista, ma stare bene con se stessi, sentirsi in forma senza impazzire dietro a regimi alimentari impossibili o allenamenti estenuanti.
E se ogni tanto vuoi concederti una pizza o un dolce, fallo senza rimorsi, perché alla fine l’equilibrio è la cosa più importante. E poi, ammettiamolo, non è che la perfezione esista. Ci sommergono con immagini di fisici scolpiti, addominali a tartaruga e vite da fitness influencer, ma la realtà è che ognuno ha il suo corpo e la sua costituzione genetica.
Abbi pazienza e prenditi cura di te
Non bisogna inseguire modelli irraggiungibili, ma piuttosto impegnarsi per stare meglio, sentirsi più in forze e soprattutto godersi la vita senza patemi inutili. Insomma, il punto non è eliminare ogni grammo di grasso dalla pancia come fosse il nemico numero uno, ma trovare un bilanciamento tra attività fisica, alimentazione e benessere psicologico.
Se ti senti meglio, dormi bene, hai energia e non devi scendere a compromessi estremi per vederti in forma, allora sei sulla strada giusta. E se ci metti qualche mese in più per vedere i risultati, pazienza, tanto non c’è nessuna competizione da vincere. Quindi respira, rilassati e prenditi il tempo per fare le cose per bene, senza affanni e senza fretta. Il corpo cambia quando gli dai il tempo e gli strumenti giusti, quindi niente stress, niente manie, solo piccoli passi costanti verso un benessere che dura davvero.