È da un po’ di anni che l’avocado è entrato di diritto fra gli alimenti che più consumiamo ogni giorno. Ci sono diversi motivi per cui molte persone fanno questa scelta: sia perché è molto gustoso ma anche perché è perfetto per chi vuole tenersi in forma. Inoltre, mangiare l’avocado fa sentire più sazi ed è anche per questo che fa dimagrire.
È a tutti gli effetti considerato un superfood ed ecco perché è tanto in voga. Poi, tantissimi influencer pubblicano piatti gustosissimi in cui l’avocado non manca mai. E dato che i social tendono proprio a “plasmare” le nostre abitudini (purtroppo non sempre in positivo), in questo caso noi abbiamo preso questo ingrediente e l’abbiamo portato, senza indugio, sulle nostre tavole.
E abbiamo fatto bene! Perché l’avocado è per noi un elisir di benessere e salute, essendo un grasso considerato sano. Ma ne possiamo mangiare uno intero oppure dobbiamo consumarne meno? Ora faremo chiarezza dando una risposta a questa domanda ma anche elencando le proprietà di questo alimento e alcune ricette per poterlo introdurre nella nostra dieta.
Le proprietà dell’avocado
L’avocado è un frutto esotico che però troviamo anche dai nostri fruttivendoli o nei nostri supermercati. Lo possiamo mangiare da solo o impiegare per preparare salse o impreziosire delle insalate. Ha un profilo nutrizionale molto elevato e quindi mangiarlo è per noi benefico. In particolare, la sua assunzione ci permette di ridurre il rischio cardiovascolare, aumentare il senso di sazietà (con conseguente perdita di peso e aumento della fertilità).
Inoltre, stimola la digestione e aiuta a contrastare la dissenteria per via delle sue proprietà astringenti. L’avocado contiene anche dei nutrienti essenziali per noi come calcio, potassio, fibre, grassi monoinsaturi, utili per contrastare il diabete. Di vitamine abbonda un po’ di tutte: A, B1, B2, D, E, K, H, PP.
Per scegliere un avocado maturo, che quindi sia effettivamente ricco di tutti questi nutrienti, basterà solo premere la buccia e, se risulta morbida (ma non troppo), sarà perfetto per essere mangiato. Si possono acquistare anche gli avocado acerbi, però che devono continuare la maturazione. Un metodo per farli maturare in fretta consiste nel chiuderli in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per il tempo necessario. Lo adorano soprattutto i vegetariani ma anche chi vuole mantenersi in forma anche se 100 g di questo alimento equivalgono a 160 calorie. Dunque da qui la domanda: posso mangiare una avocado intero o c’è qualche rischio?
Si può mangiare un avocado intero?
E finalmente abbiamo la risposta al nostro quesito anche se, leggendo le righe precedenti, l’avrai già intuito. 100 grammi di questo alimento sono 160 calorie. Non ti sembra un po’ tanto, sopratutto se vuoi tenerti in forma? Dunque, l’ideale sarebbe consumarne 70 grammi al giorno quindi regolarsi in questo modo.
Ma ci sono anche dei casi in cui sarebbe meglio non consumare questo alimento. Per esempio chi è allergico al lattice e a frutta e verdure (come meloni, banane, pomodoro, kiwi, pesche, patate, castagne), dovrebbe evitarlo per non rischiare l’allergia cosiddetta crociata. Infatti, le allergie da avocado sono piuttosto serie. I sintomi che possono derivarne sono a carico della lingua che si gonfia.
Oppure la persona potrebbe avvertire prurito a bocca e gola o altri sintomi come diarrea, crampi addominali o respiro sibilante. Inoltre, i semi e le foglie dell’avocado sono tossici se assunti in grande quantità. Tutte queste informazioni non devono spaventare. Ovviamente chi non si trova in queste condizioni può mangiare l’avocado senza problemi e anzi, facendo il pieno di benessere, però evitandone grandi quantità. In genere un avocado intero è un po’ troppo calorico.
Come usare l’avocado
L’avocado si può mangiare da solo in un piatto assieme a proteine e verdure. Infatti, in molte diete è proprio consigliata l’associazione di proteine, verdure e grassi sani (come appunto l’avocado). Oppure, se ci si vuole mantenere in forma, anche a sera, per una cena leggera si possono mangiare 70 grammi di avocado e subito ci si sentirà sazi.
Molte persone, poi, usano aggiungerlo nelle insalate o spalmarlo sul pane. Un altro abbinamento buonissimo sono uova e avocado, e volendo anche salmone. Insomma, ci sono davvero tantissimi modi in cui puoi consumarlo. La polpa si può anche frullare per ottenerne una crema che, volendo, si può anche dolcificare. Oppure si può aggiungere del cioccolato alla polpa di avocado per ottenere una salsina perfetta per accompagnare creme o dolcetti.
Con l’avocado ci si può sfiziare perché sta bene davvero con e su tutto: macedonie, pesce, pollo, insalate. Oppure puoi preparare i famosi avocado toast o avocado sandwich, perfetti per le pause pranzo in ufficio o da portare in spiaggia al mare in estate perché leggeri, sani e gustosissimi. Chi volesse potrà anche aggiungere nella sua alimentazione il meno noto olio di avocado da usare come condimento.
Conclusione
L’avocado è un superfood sempre più in voga negli ultimi anni. Magari sui social hai visto la foto di un influencer che mostrava la sua colazione o la sua merenda con protagonista questo alimento. I più “Instagrammabili” sono gli avocado toast o avocado sandwich, che sono anche i più replicati.
L’avocado fa davvero bene e consumarlo, anche nell’ambito di un’alimentazione variegata, equilibrata e sana, è davvero benefico per noi. Però, 100 grammi di avocado equivalgono a 160 calorie: è un po’ troppo! Per questo non si può mangiare un avocado intero e, come per ogni alimento, la misura è la parola chiave. Meglio consumarne solo 70 grammi al giorno.