Il kiwi è un frutto molto particolare, con una buccia “pelosa” marrone e al suo interno, una polpa succosa (verde o gialla) piena di semini che si possono mangiare, e dal sapore dolce ma anche aspro. Davvero immancabile da mangiare come spuntino durante la merenda oppure da aggiungere alla macedonia perché dà colore e sapore. Ma il kiwi ci fa anche tanto bene.
La lista di benefici che ci apporta il consumo del kiwi, è davvero lunga, tanto che è stato definito il “frutto della salute” e a buon diritto. Vedremo infatti cosa contiene e quali sono le sue proprietà. E poi ci soffermeremo su una curiosità che forse in tanti non conoscono: del kiwi, infatti, si può mangiare la buccia.
Per quanto faccia “senso” perché ruvida e pelosa, questa buccia è anch’essa ricca di proprietà e nutrienti e a differenza di quella di tanti altri frutti, si potrebbe mangiare. Se non fosse che faresti meglio ad evitare di provare questa “sensazione” (e se invece lo fai già, dovresti smetterla) ed ecco perché.
I benefici del kiwi
Per prima cosa, consumare il kiwi fa bene al nostro sistema immunitario perché è ricco di antiossidanti, acqua e potassio. Inoltre, è anche un frutto molto leggero perché ha solo 48 calorie per 100 grammi di peso, quindi è perfetto da consumare quando ci si vuole tenere in forma. Molte persone lo consumano per risolvere il problema della stitichezza: infatti, con il suo contenuto di fibre alimentari è portentoso per il benessere intestinale.
Ma non finisce qua, contiene anche tanta Vitamina C e mangiarne anche solo uno al giorno ci permetterebbe di raggiungere la concentrazione ottimale di questo nutriente nel nostro plasma e nei tessuti. La Vitamina C è contenuta non solo nella polpa ma anche nella buccia esterna. Inoltre, una curiosità vuole che più il frutto sia dolce, minore sarà la concentrazione di Vitamina C quindi meglio preferire frutti acerbi.
Il kiwi ha anche effetti sulla salute cardiovascolare perché abbassa la pressione sanguigna, fluidificando il sangue e riducendo il rischio di coaguli e di trigliceridi alti, e aumentando invece il livello del colesterolo buono. Inoltre, è stato riscontrato che il suo consumo ha un’azione protettiva nei confronti delle ossa prevenendo l’osteoporosi. Per via della presenza della serotonina, infine, il consumo di kiwi è consigliato a chi soffre di insonnia.
E che dire della buccia del kiwi?
Che la polpa del kiwi sia benefica per noi è indiscusso ma pare che la buccia sia ancora meglio! Infatti, è ricca di fibre e sostanze nutrienti collegate alla salute dell’apparato digestivo e in più contiene il 50% in più di fibre della polpa. Mangiare la buccia dei kiwi gialli apporta il 32% in più di Vitamina E.
Anche molti polifenoli sono contenuti proprio in questa parte del frutto e ciò vuol dire un sistema immunitario rafforzato. In genere c’è chi consiglia di mangiare i kiwi con la buccia, anche perché sarà più comodo farlo, senza doverli sbucciare. L’importante è pulire per bene i kiwi lavandoli sotto l’acqua ed eliminando l’eccesso della peluria.
Grattare poi i residui in eccesso, tagliare gli estremi e mangiare il frutto con la buccia. Ma è davvero possibile farlo o si rischia qualcosa? A molti non salterebbe in mente di farlo proprio per la consistenza pungente della buccia del kiwi, eppure i motivi per cui bisognerebbe evitarlo sono anche altri.
Perché non mangiare il kiwi con la buccia
Molti benefici del kiwi sono contenuti proprio nella buccia, soprattutto tanti antiossidanti in più rispetto alla polpa. Lavandola, volendo, si potrebbe mangiare ma è meglio non farlo e ora scopriremo perché. Infatti, anche se si superasse il timore di mangiare questa parte “pelosa”, non si farebbe purtroppo solo il pieno di sostanze nutritive.
Infatti le bucce dei frutti in genere sono quelle più esposte ai pesticidi e anche i kiwi non vengono risparmiati. Dunque, la quantità di pesticidi presenti sulla buccia del kiwi è così elevata che nemmeno una lavata potrebbe “ripulirli”. Per questo, è meglio evitare di mangiarli con la buccia se non si vuole rischiare di ingerire (quasi sicuramente dei pesticidi).
Se però proprio non si riuscisse a trattenersi dalla voglia e dalla curiosità di assaggiare la buccia dei kiwi, prediligere delle varietà biologiche che è più probabile che non siano state trattate con pesticidi. D’altronde in molte parti del mondo come la Nuova Zelanda è proprio consuetudine mangiare questo frutto con la buccia.
Conclusione
Sappiamo bene che ci sono alcuni frutti di cui possiamo mangiare la buccia senza alcun problema mentre per altri dobbiamo evitarlo. Magari è un problema di consistenza, magari semplicemente la buccia non è commestibile (pensiamo a quella dei fichi d’India). Nel caso dei kiwi il discorso è un po’ più articolato.
Infatti, tanti studi hanno confermato che non è solo la polpa ad essere benefica per noi: gialla o verde che sia. Ma che la buccia di questo frutto è ancora meglio: infatti, contiene tantissimi antiossidanti e vitamine che ci fanno molto bene. E allora, possiamo mangiare o no la buccia dei kiwi? La risposta è “meglio di no” perché potrebbe contenere tanti pesticidi che inevitabilmente ingeriremmo.